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Civiltà Dimenticate
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Le antiche vie Inca, il pericolo delle Ande

vie-incaPer un’ Inca visitare il suo vasto impero era un’impresa alquanto ardua e pericolosa, sia a piedi che in lettiga. Armato di coraggio, attraversava quelle amache di fortuna che sovrastavano i torrenti impetuosi in fondo ai canones andini. L’antico viaggiatore camminava giorni e giorni, misurandosi con fitti boschi e fiumi minacciosi, alla mercé del freddo pungente o del caldo torrido, senza la prospettiva di un pasto caldo. Per sopravvivere al viaggio e al territorio, era obbligato a sviluppare un sesto senso per il pericolo.

The Lord of Ucupe, sfavillante Signore tra i Moche

Lord-of-UcupeNel giugno del 2008, a Zaña Valley, nell’arida costa desertica nord occidentale del Perù, ai piedi di Huaca el Pueblo furono rinvenuti i resti di un importante personaggio della cultura Moche, un ricco Signore di oltre 1500 anni, accompagnato da una quantità immensa di splendidi gioielli, copricapo, maschere funerarie e un ampio corredo di ornamenti vari, sepolto in un tumulo insieme agli scheletri di due altri uomini e di una donna, madre di un feto di sei mesi, probabilmente sua sposa.

Il sogno di Atlantide risorge in Bolivia

atlantideIl mito di Atlantide si perde nella notte dei tempi. E’ ben noto come il filosofo greco Platone creò, nei suoi Dialoghi Timaeus e Critias, una leggenda che sarebbe stata ripresa da svariate culture e avrebbe intrigato ricercatori, studiosi e più pratici cercatori di tesori. Da allora sono trascorsi oltre 2000 anni e, a fronte di svariate spedizioni in Sud America, il geologo inglese Jim Allen propone un’interessante individuazione del sito in Bolivia, nella piana rettangolare del lago Poopò.

Copán, l’ antico centro rituale maya

copan-mayaLe rovine di Copán sono le più belle del periodo classico maya (300-800 d.C.). Questo sito è noto per l’abbondanza dei testi geroglifici ritrovati, incisi su stele, pietre e altari, infatti, oltre 2.000 iscrizioni narrano la storia dei re che governarono Copán. Gli archeologi concordano sul fatto che siano essenzialmente tre i fattori di decadenza della città: aumento delle guerre tra le città-stato, sovrappopolazione e siccità. Questo antico centro rituale maya rimase sepolto nella foresta tropicale fino a quando la selva fu abbattuta nel XIX secolo.

La grande offerta dei Nazca

nazca-offertaUn ultima grande offerta del popolo Nazca prima della fine. Avevano già subito due alluvioni e un terremoto, e probabilmente sapevano che le piramidi in terra cruda di Cahuachi non avrebbero retto ancora a lungo. Il cuore della terra del popolo nazca (vissuto nell'attuale Perù meridionale tra il 400 a. C. e il 500 d. C.), il centro cerimoniale che dettava le regole del loro Stato teocratico, stava per essere definitivamente sommerso da piogge continue ed enormi colate di fango, così i sacerdoti prepararono l'ultima loro offerta agli dei.

Mar dei Caraibi una città sommersa più antica delle piramidi di Giza

citta-sommersa-caraibiMar dei Caraibi, scoperta una città sommersa presumibilmente più antica delle piramidi di Giza. Jes Alexander del periodico Herald de Paris ha annunciato in esclusiva mondiale la scoperta di una città sommersa nel Mar dei Caraibi effettuata da un equipe di ricercatori che vuole temporaneamente mantenere l’anonimato. Il sito è stato scoperto grazie a immagini satellitari, e non è in alcun modo associato alla presunte rovine sommerse che gli esploratori russi hanno identificato a Cuba nel 2001.

Nuove scoperte nel sito archeologico di Sacsayhuamán

sacsayhuamanIl sito archeologico di Sacsayhuamán offre  ancora tanti segreti. Nel novembre  2009 è stata annunciata la scoperta di tre sepolture, una delle quali conteneva le teste mozzate di probabili nemici.  La scoperta è stata fatta all'interno del parco archeologico di Sacsayhuamán nel settore della Qowikarana, settore continuamente minacciato dagli insediamenti dei poveri della città. L'archeologo capo Washington Camacho spiega che tre sepolture rinvenute separate sono quella di un uomo anziano

La città megalitica di Sacsayhuaman

9963_incas.jpgSacsayhuaman è una città megalitica a nord di Cusco in Perù, ad un'altitudine di circa 3.555 metri sul livello del mare, Il parco si estende su una superficie di 3.094 ettari e contiene più di 200 siti archeologici. La città è uno dei più imponenti complessi architettonici della società Inca, e significa "l'ombelico della terra ", ed ha la forma di un puma, l'animale che simboleggiava la dinastia Inca. Il ventre del puma era la piazza principale, il fiume Tullumayo la sua spina dorsale, e la collina di Sacsayhuaman la testa

La Caverna delle Mani conta 13.000 anni

9965_cueva_manos.jpgLa Caverna delle Mani chiamata in spagnolo La Cueva de las Manos si tratta di una caverna che si trova nella provincia argentina di Santa Cruz, a circa 150 km da Perito Moreno, all'interno dei confini del Parco Nazionale della città, che comprende altri innumerevoli  siti archeologici. La grotta presenta centinaia di impronte fatte con le mani dalla popolazione primitiva stanziata in questa zona, tali immagini e impronte si pensa possano risalire ad almeno 10000 anni fa. Il significato di tale opera è tutt'ora solo ipotizzabile

La Pedra Pintada una civiltà sconosciuta in Amazzonia

9983_pintada.jpgLa Pedra Pintada una civiltà sconosciuta in Amazzonia. Nello stato settentrionale di Roraima, in piena Amazzonia, vi è uno degli angoli più misteriosi del Brasile. Sulle rive del fiume Parimé, a circa 145 km da Boa Vista, nella riserva indigena di San Marcos. Vi è una vasta pianura con un enorme monumento megalitico, con pittogrammi e geroglifici, che sono in attesa di essere decifrati. Il megalite somiglia a un gigantesco uovo di pietra, i ricercatori dicono misuri 60 metri di altezza e 40 di larghezza, databile tra 67 e 137 milioni di anni fa.

Una soluzione al mistero delle mummie di Atacama

atacama-mistero.jpgIl mistero delle mummie nel deserto di Atacama risale agli anni 70, quando un gruppo di archeologi scavando nell'antico cimitero di Coyo Oriente, scoprì 225 scheletri e mummie risalenti a un periodo fra 500 e 1000 anni fa, quattro dei quali, appartenuti a donne, mostravano strane lesioni, come se una parte del loro cranio fosse stata erosa o divorata. L'ipotesi allora fu che quelle lesioni potessero derivare da lebbra, tubercolosi o cancro. A trent'anni di distanza, un gruppo di ricercatori diretti da Otto Appenzeller è venuto a capo di questo giallo archeologico.

La cultura dei Vicùs

vicus-erotic.jpgLa cultura dei Vicùs si sviluppò nel Perù fra il 100 a.C. e il 400 d.C., occupando tutta la valle del fiume Piura, dalla sierra fino alla costa tra le localita' di Sechura e Talara. Un popolo che realizzo raffinate ceramiche e armi di rame, abbellite con fregi o bagni d'oro e d'argento. Il centro principale fu il Monte Vicùs situato a 7 km circa a Sud-est di Chulucanas, citta' principale della provincia di Morropòn, nel dipartimento di Piura, sebbene la completa area di sviluppo abbia compreso anche il territorio delle provincie di Ayabaca e Huancabamba.

Tunnel e caverne nel sottosuolo dell'Isola di Pasqua

caverne-pasqua.jpgUna squadra di esperti e archeologi ha recentemente scoperto un sistema di tunnel e caverne lungo sei chilometri nella lava, nel sottosuolo dell’Isola di Pasqua, usate come rifugio dalle guerre tribali dagli abitanti dell'isola durante il XVI secolo. La spedizione, che è cominciata nel 2005 ed ha messo a fuoco il settore di Roiho ad est dell'isola, ha scoperto 45 caverne con una gran quantità di ritrovamenti archeologici, comprese punte di freccia, di lancia, asce, utensili, petroglifi e circa 30 scheletri umani.

Le 33 mummie sacrificali

0a_00aa_007asacrificati.jpgNel sito di Chiclayo, Perù, nel luglio 2009 sono state trovate 33 corpi mummifati di cui 30 ragazze, tutti uccisi in un sacrificio, probabilmente sacrificate nella convinzione che la loro morte avrebbe reso la terra che dovevano coltivare molto fertile. Il sacrificio è da attribuirsi alla cultura Lambayeque, che si è sviluppata sulla costa settentrionale del Perù tra il 750 e il 1375 dC e ha dato il nome il nome alla omonima regione del Perù. Questa cultura preinca è molto poco conosciuta tanto da essere confusa con quella Sican.

La scomparsa degli Anasazi

La misteriosa scomparsa degli Anasazi. Nel Sud-Ovest degli Stati Uniti, dove si incrociano le frontiere dell'Arizona, Nuovo Messico, Utah e Colorado, giacciono le spettacolari rovine di una delle culture indiane più enigmatiche del nord-America: gli Anasazi, termine Navajo che sta per antichi (o, secondo altre interpretazioni,  antenati nemici. I resti dei loro villaggi - "Grandi Case" - dove si ergono edifici anche a più piani con centinaia di camere, ci rivelano una cultura parecchio evoluta vissuta in un periodo storico che va dall'inizio dell'era cristiana fino al XIV sec. d. C.

Mound builder people

Mound builder people. Quando si parla di grandi civiltà del passato pensiamo agli egizi, i romani, al limite, i maya o gli aztechi.La storia degli uomini, agli occhi di noi posteri, ha perso molta dellacomplessità che caratterizzava la realtà. Storia ridotta a schemigrossolani, a categorie mentali tagliate con l'accetta, nella quale alfiltro del tempo sopravvivono soltanto rari grandi nomi e pochiconcetti. Molto altro, un po' per caso, un po' per via della nostra tendenza a schematizzare, viene perduto.Tra le tante cose che, nel corso del tempo, sono sfuggite...

Mega rovine sommerse a Cuba

Le rovine sommerse al largo di Cuba. Il 28 maggio 2002, in un articolo pubblicato online sul sito ufficiale del National Geographic dal titolo “Nuove scoperte subacquee sollevano domande sui miti del diluvio”, il reporter Brian Handwerk scrive che “…recenti ritrovamenti subacquei potrebbero portare nuovi indizi allo studio di insediamenti umani che giacciono sotto le onde…”; a cosa si stava riferendo?A quella che probabilmente potremmo definire, senza paura di essere smentiti, la più grande scoperta archeologica di inizio millennio:

Il popolo degli Olmechi

Gli Olmechi abitavano prevalentemente le coste del golfo del Messico. Sappiamo veramente molto poco di queste popolazioni. Quel che ci hanno lasciato consiste soprattutto di una serie di enormi teste di pietra che evidenziano lineamenti Negroidi.La storia degli antichi popoli dell' America centrale è un mistero avvolto negli enigmi. Migliaia di anni fa in quelle regioni emersero come dal nulla civiltàprogredite, e sovente scomparvero altrettanto all'improvviso.

Le rovine di Tiahanaco

Le rovine di Tiahanaco in Bolivia sono state descritte come la "Baalbek del Nuovo Mondo".Situata un' ampia pianura nella valle del Rio Tiahanaco, uno dei molticorsi d'acqua che deviano dalle rive meridionali del lago Titicaca per immettersi nel vasto altopiano della Bolivia. I colossali blocchi di pietra che possono essere osservati tra questerovine non sono forse pari, quanto a dimensioni a quelli di Baalbek, magiacciono a quasi 4000 m di altitudine.
   
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