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La Pintadera sarda, strumento dei nuragici. La utilizzavano come un decoratore di pane votivo, o è stata uno degli antenati del nostro calendario? Strumento in terracotta di cui conosciamo principalmente tre forme, tutte comunque composte di fori, segni dritti e circoli. Qualunque sia stato l'uso originario, adesso è un po' il simbolo dei sardi che l'hanno riutilizzata in vari modi: riproducendola o utilizzando spesso il nome Pintadera per esercizi economici.
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Le pietre dei giganti: gli orientamenti astronomici dei megaliti di Montalbano Elicona (ME). A cura di Ignazio Burgio. Le misteriose formazioni rocciose che si presentano in tutta la loro imponenza nei pressi del paese di Montalbano Elicona, in provincia di Messina, sono state interpretate da alcuni come semplice opera della natura, da altri come opera degli uomini neolitici di Sicilia in tempi molto antichi. Così le suggestive sagome della Vergine in preghiera, del volto maschile e dell’Aquila vengono considerate ora come bizzarri
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Archeoastronomia nella provincia di Savona. In Liguria vi è una gran moltitudine di Dolmen e Menhir ma molti fino agli anni 80 non erano stati studiati anzi molte volte pur conoscendone la loro esistenza non venivano considerati, ma si prendeva solo atto della loro locazione. Solamente oggi, grazie anche alle ricerche e agli studi di M. Codebò, si è potuto evidenziare senza alcun dubbbio il legame che vi era tra la società megalitica e l'astronomia, non a caso ora queste strutture sono considerate, a ragione, punti di osservazioni astronomici.
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Il Cerchio di Goseck è definita la Stonehenge tedesca fu costruita in epoca neolitica vicino Goseck, nella regione della Sassonia-Anhalt in Germania. La struttura circolare è formata da fossati circoncentrici con un raggio di circa 38 metri e da due palizzate ovviamente circolari che presentano punti di entrata in un punto predefinito, infatti la maggior parte degli studiosi è d'accordo nell'affermare che il cerchio di Gozek sia l' osservatorio solare più antico per ora scoperto in Europa. Il sito ricostruito è visibile al pubblico dal 2005.
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L'astrario l'orogio astronomico del 1300. L'astrario è stato da sempre considerato una meraviglia della tecnica. Creato da Giovanni Dondi nella seconda metà del '300, l'astrario era un orologio, un astrolabio comprendente un calendario, e gli indicatori del sole, della luna e dei pianeti. Prevedeva una visualizzazione continua dei principali elementi del sistema solare e dei calendari giuridici, religiosi e civili. L' intenzione del Dondi era di aiutare la gente, anche comune, a comprendere i concetti base astronomici e astrologici.
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Prime indagini Archeoastronomiche in Liguria condotte da MARIO CODEBO' membro dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri I.I.S.L., Bordighera e della Società Astronomica Italiana S.A.It. Ricerca iniziata nell 88 privilegiando quei monumenti che, per la loro morfologia, appaiono inquadrabili nell'orizzonte culturale megalitico. Il presente studio deve in ogni caso intendersi come provvisorio: un primo punto di arrivo ma soprattutto un punto di partenza per future, approfondite indagini, da estendersi anche ad altri orizzonti cronologici.
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La Ruota di Medicina di Sagres si trova in Portogallo più precisamente nell’Algarve in una fortezza creata da Enrico il Navigatore nel 1443 e diventata sede della Scuola di Navigazione. Per molti studiosi questo cerchio rappresentava una rosa dei venti, ma si è venuto a conoscenza della possibilità che il cerchio abbia molti più secoli della struttura stessa e rappresenti una Ruota di Medicina come quelle presenti in molte forme nel Nord America, considerate dagli sciamani luoghi capaci di ridare energia all'animo o anche guarire dai mali chi ne avesse bisogno.
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Il carro solare di Trundholm, Solvognen in danese, fu scoperto nel 1902 in una landa della Zelanda occidentale (Danimarca). Databile intorno al XV - XIV secolo a.C. Età del Bronzo; ma, cosa più importante, rapprresenterebbe, ben prima dei greci, il mito del carro del sole evidenziando così una base comune a molti miti . Molti studiosi sono concordi nel ritenere che il disco sia Sól, la divinità solare tipica della mitologia Norrena. Il carro solare è in bronzo fatto col metodo della cera persa, mentre il disco è decorato con motivi di cerchi e spirali.
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Il Globo di Matelica è una sfera di marmo bianco cristallino e rappresenta un singolare modello di orologio solare giunto a noi dall'antichità.Talvolta è accaduto che importanti ritrovamenti archeologici siano stati frutto del caso. Un evento di questo genere è all'origine della nostra vicenda:durante i lavori eseguiti per il consolidamento della struttura di un palazzo di Matelica, in provincia di Macerata, fu rinvenuto, nel 1985, un globo di marmo. Uno di noi (Baldini) ebbe modo di esaminarlo con accuratezza e si rese conto della possibile importanza di questo oggetto...
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La macchina di Anticitera, nota anche come meccanismo di Antikythera, è il più antico calcolatore meccanico conosciuto, databile intorno al 100 - 150 a.C. Si tratta di un sofisticato planetario, mosso da ruote dentate, che serviva per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari, i movimenti dei 5 pianeti allora conosciuti, gli equinozi, i mesi e i giorni della settimana.Trae il nome dall'isola greca di Anticitera (Cerigotto) presso cui è stata rinvenuta. È conservata presso il Museo archeologico nazionale di Atene.
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