Gesher Benot Ya Aqov, secondo i ricercatori dell'università israeliana di Hebrew la scoperta del fuoco
risale a 790 mila anni fa. Analizzando le pietre focaie ritrovate
nel sito archeologico di Gesher Benot Ya Aqov, sulle sponde del
Giordano, l'uomo sarebbe stato capace di accendere un fuoco e questo lo
avrebbe aiutato nella sua migrazione dall'Africa all'Europa. Lo studio,
pubblicato su "Quaternary Science Reviews", ha analizzato 12 differenti
stratificazioni nel sito mostrando un utilizzo continuo e controllato
del fuoco.
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La civiltà Nuragica coltivava la vite da circa 3200 anni, un altro pezzo infatti si aggiunge al complesso puzzle archeologico delle antiche popolazioni Nuragiche. Pare proprio ch'esse non solo conoscessero la vite, ma la coltivassero e producessero pure del vino. Ciò contrasterebbe fortemente con le teorie tradizionali (ed ormai smentite dalle più moderne ricerche) che vogliono la vite e la viticoltura e l'arte della vinificazione come originarie del Medio Oriente ed importate di lì in Sardegna solo grazie ai Fenici.
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Petrolio degli Olmechi. Estrazione e raffinazione di petrolio sono alcune delle più importanti attività economiche del Messico, le sue radici risalgono al popolo degli Olmechi. Gli Olmechi sono stati i primi Mesoamerica a raccogliere e trattare l'olio naturale che sgorga da depositi (comunemente chiamato chapopote, asfalto o di bitume), nonché utilizzare per la decorazione e sigillati, come una colla e per altri usi ancora sconosciuta. Tra gli olmechi, il chapopote è stato utilizzato per sigillare acquedotti basalto e barche, come decorazioni
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