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Da tempo geologi e ricercatori cercano una soluzione al mistero delle Sliding Rocks, pietre mobili della Racetrack Playa in California, ma le sliding rocks sembrano un vero proprio rompicapo scientifico. Il fenomeno si manifesta nel parco nazionale della Death Valley, sul fondo perfettamente piatto e arido dell’antico lago di Racetrack playa. Queste rocce, molte delle quali pesano diverse centinaia di chili, attraversano inspiegabilmente il lago lasciando lunghi solchi, vediamo alcune ipotesi dei ricercatori sul loro movimento.
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Le meravigliose grotte della Miniera di Naica. Una miniera che si trova nella città di Naica, Chihuahua, Messico, è conosciuta in tutto il mondo per le straordinarie formazioni di cristalli all'interno delle sue grotte. La miniera di piombo e l'argento nasconde gallerie di cristralli di selenite lunghi fino a 10 metri e spessi 2 metri . A 300 metri di profondità, si trovano i cristalli più grandi del mondo, misura fino a 11 metri e pesante oltre 55 tonnellate. Purtroppo si sa molto poco sull'origine e la causa di queste formazioni.
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L'incredibile formazione del Selciato del Gigante. Sebbene questa superficie sia formata da circa 40.000 colonne di basalto sembri artificiale, è invece solamente il risultato di una antica eruzione vulcanica nella contea di Antrim. Le colonne sono con sei, con quattro, cinque, sette e otto lati. Questa formazione fa riflette su come sia facile cadere nell'errore di scambiare una formazione naturale per una artificiale. Sicuramente questo sito è uno dei più belli di quelli presenti in Irlanda del Nord o, forse, del mondo intero
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Le misteriose grotte in Antartide. Il 1 settembre di quest'anno il centroufologicotaranto ha mostrato ha molti un anomalia in Antartide, una struttura che sembra una grotta. Incuriositi da questa notizia abbiamo voluto vederla, inserendo le coordinate su Google Earth, la cosa curiosa è che poco lontano dalla struttura già evidenziata ne abbiamo trovata una seconda molto più grande. Pare logico ora chiedersi cosa esse siano: strutture naturali o artificiali? Oppure semplicemente un altro "bug" del programma Google Earth?
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Misteriose rocce a 45 minuti a piedi da Fort Walsh. Si tratta, forse, di una costruzione megalitica in Canada? Solo poche immagini sono note poichè la struttura, costituita da una serie di enormi pietre, sorge su una proprietà privata. Non è chiaro se queste pietre sono state plasmate dalla natura, o è l'uomo che le ha scolpite. I buchi su queste pietre suggeriscono quest'ultima ipotesi.Questa struttura di pietra non può essere analizzata o visitata perchè non è stata data ancora l'autorizzazione dal proprietario del terreno.
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I monti Gamburtsev. In alcuni siti si menziona una piramide in Antartide ma le foto proposte, a conferma di tale teoria, sono solo fotografie di monti della catena Transantartica ma in effetti un mistero nel continente artico c'è, ed è legato ad una catena montuosa nell'Antartide orientale, scoperta dai sovietici nella Antarctic Expedition 3. nel 1958 che ha preso il nome del geofisico sovietico Grigoriy A . Gamburtsev. Questi monti hanno un origine sconosciuta che nessun geologo è riuscito ancora a comprendere.
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La fortezza vetrificata, chiamata Tap O'Noth, si trova nel castro scozzese Rhynie circa 22 miglia a nord-ovest di Alford. Ha uno spazio approssimativo di 21 ettari, ed è circondata da un muro perimetrale di pietra. La particolarità è che le mura che circondano il sito sono vetrificate, cioè la roccia che le compone è stata fusa con altissime temperature con una tecnica tuttora ancora sconosciuta. Scavi all'interno del castro a portato al ritrovamento di diversi strumenti interessanti, uno di essi è un'ascia in pietra risalente al 2000 AC e un anello di bronzo del 800 AC.
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Waffler Wall una roccia anomala. Nel giugno del 2000 Robert Weese scopri nel lago Jennings Randolph della contea di Mineral in West Virginia una roccia fossile molto particolare. Soprannominata Waffler Wall per la sua formazione reticolare è stata al centro di svariate teorie dubbie e speculative quanto la sua origine. Alcune sostengono si tratti di una roccia lavorata dall’uomo preistorico, prima forma di lavorazione della pietra dei nativi indiani. Altre fra le più fantasiose suggeriscono che la disposizione reticolare sia la prova di antichi viaggiatori cosmici del passato.
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