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Il Selciato del Gigante un incredibile formazione naturale

9976_causeway.jpgL'incredibile formazione del Selciato del Gigante. Sebbene questa superficie sia formata da circa 40.000 colonne di basalto sembri artificiale, è invece solamente  il risultato di una antica eruzione vulcanica nella contea di Antrim. Le colonne sono con sei, con quattro, cinque, sette e otto lati. Questa formazione fa riflette su come sia facile cadere nell'errore di scambiare una formazione naturale per una artificiale. Sicuramente questo sito è uno dei più belli di quelli presenti in Irlanda del Nord o, forse, del mondo intero

La Storia

Il Selciato del gigante (in inglese Giant's Causeway, talvolta non tradotto in italiano) è un affioramento roccioso naturale situato sulla costa nord est irlandese a circa 3 km a nord della cittadina di Bushmills, nella contea di Antrim in Irlanda del Nord. È composto da circa 40.000 colonne basaltiche, formatesi da una eruzione vulcanica circa 60 milioni di anni fa, generalmente a base esagonale, ma non ne mancano anche a quattro, cinque, sette o otto lati. Le più alte raggiungono i 12 metri d'altezza, ma alcune, essendo situate su delle scogliere, si innalzano anche per 28 metri. Le formazioni visibili ad occhio nudo sulla costa sono solo una parte del complesso, che prosegue anche nel fondale marino adiacente. Il Selciato del gigante è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1986 ed è una riserva naturale nazionale dal 1987; attualmente è di proprietà del National Trust, che lo gestisce. La straordinarietà e particolarità del posto hanno da sempre alimentato la fantasia dell'uomo. La leggenda più famosa e accettata riguardava il gigante, presente in maniera diffusissima nella mitologia irlandese, Fionn mac Cumhail (Finn McCool), che avrebbe costruito un selciato per camminare fino alla Scozia per combattere un altro gigante, Benandonner. Una versione della storia narra che Fionn cadde in un sonno profondo prima di andare in Scozia, perciò quando Benandonner venne per cercarlo, la moglie Oonagh coprì con un drappo il marito Fionn e pretese di convincere il rivale che in realtà quello fosse il figlio piccolo. In una variante, avendo visto l'enorme stazza del nemico, è lo stesso Fionn a dire alla moglie di preparare l'equivoco. In entrambe le versioni comunque, quando Benandonner vide la mole del "bambino", pensò che il padre dovesse essere terribilmente gigantesco, e scappò a casa terrorizzato distruggendo il selciato per evitare di essere inseguito.
Un'altra versione della leggenda narra che Fionn costruì la Causeway per permettere al suo rivale di raggiungere l'Irlanda dalla Scozia. Benandonner venne sconfitto da Fionn e la Causeway, terminata la sua funzione, scomparve nell'Oceano. Altre storie meno diffuse vorrebbero che il selciato fosse stato costruito da un gigante innamorato per raggiungere la sua amata, che viveva in Scozia. Dall'altra parte del Selciato, sulla costa scozzese, l'isola di Staffa ha le stesse formazioni basaltiche, specialmente nella grotta chiamata Fingal's Cave.
In realtà la vera storia della zona è meno romantica o suggestiva.
Sessanta milioni anni fa l'intera contea di Antrim fu soggetta ad una intensa attività vulcanica, che provocò l'intrusione del basalto fuso e molto fluido attraverso dei letti di gesso, formando un vasto plateau lavico. La lava, a contatto con l'acqua e l'atmosfera, raffreddò rapidamente conformandosi nelle attuali colonne esagonali basaltiche. La "scoperta" del Giant's Causeway fu annunciata al mondo nel 1693 su un documento cartaceo per la Royal Society redatto da Sir Richard Bulkeley, un membro del Trinity College di Dublino, sebbene lo "scopritore" era in realtà, il Vescovo di Derry che aveva visitato il luogo un anno prima. Al tempo, ci furono varie discussioni sulla formazione di quel posto così particolare: ne uscirono teorie strampalate come l'esistenza di un gigante, il lavoro di uomini con cesello e picconi e qualche influenza naturale sconosciuta. Il problema fu risolto definitivamente nel 1771 quando il francese Demarest individuò un'eruzione vulcanica come origine del fenomeno. L'area è un paradiso protetto per uccelli marini come il fulmaro, i Procellariiformi, il cormorano, l'uria e la gazza marina, mentre le fessure nelle rocce ospitano molte piante rare come l'asplenio, il trifoglio zampa di lepre, la scilla verna, la festuca marina ed il celoglosso verde.
Alcune parti dell'area, esposte all'azione di eventi meteorologici da milioni di anni, richiamano vari oggetti e figure: la più famose sono senz'altro "l'Organo" e lo "Stivale del Gigante" (foto in alto), ma anche gli "Occhi del gigante", colonne più rossastre e più basse create da effusioni diverse di basalto; i "Gradini di Shepherd"; l'"Alveare", uno dei punti più caratteristici proprio a ridosso dell'oceano; l'"Arpa del Gigante"; i "Chimney Stacks" (la pila di ciminiere), alte colonne di basalto che svettano in cima alle scogliere; il "Cancello del Gigante" all'entrata dalla strada e la "Gobba del Cammello".
Sebbene le colonne basaltiche del Selciato del Gigante siano le più suggestive e famose, non sono uniche al mondo. Luoghi similari — anche se meno impressionanti — esistono in varie parti della Terra: oltre alla già citata Staffa in Scozia, ci sono Garni in Armenia, le isole dei Ciclopi, le forre laviche del Simeto, le Gole dell'Alcantara e i nek di Motta Sant'Anastasia in Sicilia, il "Cuccur'e Zeppara" in Sardegna, il Devils Postpile National Monument in California, il Devils Tower National Monument nel Wyoming, e l'"Organ Pipes" sul monte Cargill in Nuova Zelanda.

 

9976_causeway_1.jpg


Tratto da Wikipedia

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