Una fibra di lino ritrovata nella grotta di Dzudzuana in Georgia risalente a 34.000 anni fa è stata riconosciuta come la più antica mai usata dall'uomo da un gruppo di archeologi e paleobiologi guidati da Ofer Bar-Yosef, George Grant MacCurdy e Janet G. B. MacCurdy della Harvard University, in collaborazione con Tengiz Meshveliani del Museo di Stato della Georgia e Anna Belfer-Cohen della Hebrew University. Secondo l'articolo pubblicato sulla rivista “Science”, le fibre di lino deriverebbero da piante raccolte e non coltivate...
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Il primo fallo nella storia dell’uomo, la più antica rappresentazione simbolica della sessualità maschile, è stata scoperta nel 2005 nella caverna di Hohle Fels, vicino a Ulm in Germania. Risale a 28 mila anni fa e misura 20 centimetri di lunghezza e 3 centimetri di diametro. Il prezioso reperto preistorico è stato ricostruito con pazienza da 14 frammenti e la sua straordinaria fattura, la superficie levigata ad arte e le misure vicine alle reali dimensioni di un pene, fanno pensare agli scienziati che si trattasse di un vero e proprio giocattolo erotico dell'era glaciale.
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La mappa più antica del mondo. Gli archeologi hanno scoperto ciò che ritengono sia la più antica mappa fatta dall'uomo, essa risalirebbe a quasi 14.000 anni fa. Sarebbe una tavoletta di pietra trovata in una grotta in Abauntz, nella regione di Navarra del nord della Spagna e si crede possa contenere la prima rappresentazione conosciuta di un paesaggio. Fatta da incisioni su pietra, che misurano meno da 18 cm a 10 cm, emeno di un centimetro di spessore, sembra rappresenti montagne, letti dei fiumi e le aree di foraggiamento e per la caccia.
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Il chewing gum del neolitico.Chiunque penserebbe che la comunissima gomma da masticare sia nata negli Stati Uniti ma, dalle ultime scoperte, sembra proprio che ha dare i natali al chewing gum sia stata la Finlandia. Sarah Pickin, 23 anni, ha trovato presso il sito neolitico di Kierikki in Finlandia, un piccolo reperto organico di 5000 anni fa, che presentava incisioni di denti umani. La sorpresa è stata grande quando gli archeologi hanno capito che quel piccolo pezzo di corteccia di betulla era il primo chewingum anisettico della storia.
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I primi flauti umani. Una incridibile scoperta è avvenuta il 24 giugno 2009, gli archeologi hanno infatti portato alla luce i più antichi strumenti musicali del mondo. Si tratta di flauti, di ossa di avvoltoio e zanne di mammut. Sono stati trovati nelle grotte del sud-ovest della Valle Ach in Germania e risalgono a 35.000 anni fa. Inoltre una splendida figura femminile dello stesso periodo è stata trovata vicino ai flauti così appare scritto nello studio, di Nicholas Conard dell'Università di Tubinga ,pubblicato sulla rivista britannica Nature.
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Industria tessile cinese di 2500 anni. Gli archeologi cinesi hanno trovato un tessuto in una misteriosa tomba risalente a quasi 2.500 anni nella parte orientale della provincia di Jiangxi, è il sepolcro più antico scoperto in Cina e nasconde un mistero, infatti ciò che conteneva la tomba modificherà la storia della industria tessile in Cina e nel mondo, dice Wang Yarong, un archeologo esperto della storia del settore tessile. Curioso è che in questa zona vi è stato un altro ritrovamento molto particolare dal punto di vista scientifico (vedere scheda Radio a galena).
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Il Boomerang di Oblazowa Rock. Scavi eseguiti nel 1987 in una grotta nel sud Oblazowa Rock in Polonia hanno rivelato un Paleolitico superiore con un elevato livello culturale; durante gli scavi sono stati rinvenuti un abbondante quantità di manufatti litici e biologici attribuiti alla cultura Pavlov, sviluppata nell’Europa occidentale tra il 27.000 – 21.000 a.c. Lo strato datato 23.000 a.c. conteneva i resti di un uomo adulto con un particolare frammento d'osso di mammut lavorato che mostra tutti i tratti caratteristici di un boomerang.
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Strumenti da lavoro antichi quasi 2 milioni di anni, è l'incredibile ritrovamento avvenuto in un sito archeologico di Lenggong in Malesia. Se la comunità scientifica si troverà daccordo questa scoperta potrebbe rimettere in discussione la teoria "out of africa" secondo la quale l'umanità avrebbe avuto inizio appunto nel continente nero.L'incredibile ritrovamento è avvenuto in un sito archeologico di Lenggong in Malesia.Se la comunità scientifica si troverà daccordo questa scoperta potrebbe rimettere in discussione la teoria "out of africa" secondo la quale l'umanità avrebbe avuto inizio appunto nel continente nero.
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