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Riportata alla luce nel 1819 dall’esploratore inglese Robert Porter, Takht-i-Sulaiman sorge tra le montagne dell’Iran nord occidentale, accanto ad un lago azzurro chiamato “Trono di Salomone”, da cui prende il nome. Fondata probabilmente dagli Arii, la città fu costruita esclusivamente per scopi religiosi, in un perfetto connubio di fuoco, aria ed acqua. Nota in seguito come Shiz agli arabi e come Saturiq ai mongoli, è passata alla storia come la città del fuoco sacro dello zoroastrismo.
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La sacra montagna di T’ai Shan s’innalza fino a 1524 metri d’altezza sulla piana del Fiume Giallo, nella provincia cinese orientale dello Shandong. Fin dai tempi più antichi, i pellegrini salivano le migliaia di gradini che conducevano al tempio dell’Imperatore di Giada, sulla vetta del massiccio. Per secoli T’ai Shan è stata la montagna sacra degli dei che si pensava vivessero lungo le pendici del monte, ed è stata venerata per lungo tempo dai seguaci del taoismo e del buddhismo.
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Le torri del silenzio sono una istituzione tipica della religione di Zarathustra, la forma iraniana delle religioni indoeuropee. Esse sono costituite da impalcature di legno fino a 10 metri di altezza, che sostengono una piattaforma esposta ai venti, e servono per la deposizione dei cadaveri, che lì esposti, vengono smembrati e divorati dagli uccelli rapaci. Per lo zoroastrismo il fuoco è sacro, e pertanto non può toccare i cadaveri, considerati impuri, rendendo impossibile il ricorso alla cremazione.
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Kamyana Mohyla traducibile letteralmente come Tomba di Pietra, è un sito archeologico che si trova vicino al villaggio di Terpinnya, nella valle del fiume Molochna, regione di Oblast di Zaporižžja, Ucraina. Il sito è costituito da un isolato gruppo di blocchi di arenaria unici in tutta la zona, alti fino a dodici metri, sparsi per un'area di circa 3.000 metri quadrati. Una leggenda della popolazione Nogai racconta che furono il risultato di un tafferuglio tra due Bogatyr (guerrieri eroici della tradizione medievale russa) che iniziarono a scagliarsi pietre a vicenda…
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Templi maltesi. Stonehenge è il monumento megalitico più famoso del mondo, e risale al secondo millennio avanti Cristo: quattromila anni fa. Ma i grandi templi megalitici di Malta risalgono a mille anni prima di Stonehenge, e non sono meno belli né meno spettacolari. L'arcipelago maltese è composto da due isole principali, Malta e Gozo. Tra di esse si trovano due isole piccole, Comino e Cominotto; e a Sud un piccolo scoglio chiamato Filfla. L'altitudine massima di Malta è 258 metri, quella di Gozo 194; e la Sicilia dista soltanto 95 Km.
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Pozzo Sacro di Santa Cristina. Il Santuario Nuragico di Santa Cristina costituisce l' elemento principe delle ricchezze archeologiche di Paulilatino,dal quale dista quattro chilometri, ed è un sito di primaria importanzadel patrimonio storico archeologico della Sardegna. Il tempio costituisce il luogo privilegiato per il culto delle acque e per le divinità adorate in epoca nuragica.Il professor Giovanni Lilliu, accademico dei Lincei e principalestudioso civiltà nuragica, nel definire questo capolavoro ha parlato di "Magistra Barbaritas" .
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La Dama del Mali. Scoperta da Angelo Pitoni è consderata la piu' antica e grande scultura del mondo. La cosiddetta "Dama dei Mali".E' scolpita in una parete rocciosa, e si presenta come un bassorilievoa tre quarti di una testa femminile ben modellata su di un corpo appenapronunciato.Questa roccia forma la cima di un monte a circa 1.500 metri d'altezzavicino a un villaggio Mali che si trova a circa 350 chilometri in linead'aria a nord di Conakry, capitale dello stato di Guinea. La “Dama del Mali” si presenta come l’inequivocabile gigantesca effigi...
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